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Secondaria

(classi 6ª–8)

"Respingo l'idea che la scuola debba insegnare direttamente quelle conoscenze specializzate che si dovranno usare poi nella vita. Le esigenze della vita sono troppo molteplici perché appaia possibile un tale insegnamento specializzato nella scuola. La scuola dovrebbe avere come suo fine che i giovani ne escano con personalità armoniose, non ridotti a specialisti. Lo sviluppo dell'attitudine a pensare e giudicare indipendentemente, dovrebbe essere sempre al primo posto."

 

— Albert Einstein 

Le classi sesta, settima e ottava corrispondono ai tre anni della scuola media. È l'età in cui ragazze e ragazzi cambiano molto: cominciano a ragionare per cause ed effetti e chiedono al mondo spiegazioni più precise. Il percorso li accompagna in questo passaggio, affiancando alle materie l'osservazione scientifica, il pensiero critico e progetti che mettono alla prova responsabilità e collaborazione. L'insegnamento resta organizzato per epoche — lo stesso argomento per alcune settimane — e in questi anni entrano in gioco le epoche scientifiche geometria piana e solida, fisica chimica, astronomia, mineralogia.

Le lingue: inglese e tedesco

Le due lingue straniere iniziate alla primaria — l'inglese e il tedesco — proseguono e si approfondiscono. Imparare due lingue fin da piccoli aiuta ad aprirsi ad altre culture e ad allenare l'orecchio e la mente; in questi anni si lavora con più cura sulla conversazione, sulla lettura, sulla grammatica e su poesie e canti nelle due lingue.

Storia, geografia e scienze

In storia si percorre un lungo cammino: dall'antica Roma e dal Medioevo in sesta, all'Umanesimo, al Rinascimento e alle grandi rivoluzioni in settima, fino alla storia dell'Otto e Novecento e ai giorni nostri in ottava. La geografia si allarga dall'Europa agli altri continenti. Le scienze diventano materie a sé — geologia e mineralogia, botanica, astronomia, fisica e chimica — sempre partendo dall'esperienza e dall'esperimento, con vere e proprie esercitazioni, prima di arrivare alla regola. Si studia anche l'essere umano: come funziona il corpo, l'alimentazione sana e l'igiene, per imparare a prendersi cura di sé. In ottava lo studio della matematica e della geometria si fa più rigoroso.

Astronomia

Lo studio del cielo accompagna questi anni: si osservano il Sole, la Luna e le stelle, fino a una vera e propria uscita di astronomia, in cui ragazze e ragazzi restano impegnati per un'intera giornata e notte a osservare costellazioni e pianeti.

Il lavoro con le mani e il legno

Il fare resta centrale anche da grandi. Continua il lavoro manuale fino alla confezione del proprio abito di scena e prende spazio la falegnameria: con attrezzi veri si impara a lavorare il legno per costruire oggetti utili e belli, mettendo alla prova precisione, pazienza e capacità di progettare.

Arte, musica e l'Orchestra Notedoro

L'arte accompagna lo studio con il disegno, la pittura e il modellaggio, in dialogo con la storia e le altre materie. La musica prosegue con il canto a più voci e lo strumento, fino all'Orchestra Notedoro: chi studia uno strumento suona la propria parte e gli altri partecipano con flauti e percussioni. È una palestra di ascolto reciproco, e si esibisce anche fuori dalla scuola. In settima, inoltre, la classe vive un'esperienza corale speciale: «Già cantai allegramente», il concerto nazionale delle settime classi Waldorf che si tiene a Firenze, dove centinaia di ragazze e ragazzi da tutta Italia cantano insieme sullo stesso palco.

Il teatro e la recita dell'ottava

Il teatro è parte importante di questi anni e culmina nella recita dell'ottava: uno spettacolo curato in ogni dettaglio — testo, musica, scene, costumi, luci — che la classe costruisce insieme e porta davanti al pubblico. È un traguardo del percorso, in cui ciascuno trova il proprio posto.

Per tutto il triennio proseguono l'educazione fisica e il movimento, e le uscite sul territorio e nella natura completano e danno vita al lavoro fatto in classe.

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