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Domande Frequenti
Legalità e riconoscimento
Sì, è pienamente legale e riconosciuta dalla legge italiana. Ogni anno un esame di idoneità verifica il percorso svolto, così che gli apprendimenti siano riconosciuti a tutti gli effetti. Trovi tutti i dettagli nella pagina Come funziona l'istruzione parentale
Sì. Al termine dell'ottava (la terza media) ragazze e ragazzi sostengono l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo — la "licenza media" — come candidati esterni, e con quel titolo possono iscriversi a qualsiasi scuola secondaria di secondo grado. Ne parliamo nella pagina Come funziona l'istruzione parentale.
Ogni anno si sostiene un esame di idoneità presso una scuola di riferimento; la scuola statale del territorio esercita la vigilanza. Negli ultimi anni gli esami si sono stati svolti all'Istituto San Giuseppe Calasanzio di Sanluri. Vedi Come funziona l'istruzione parentale.
Si può fare in qualsiasi momento: superato l'esame di idoneità, il rientro in una scuola statale o paritaria è possibile. Ne parliamo con voi per accompagnarvi nei passaggi. Vedi @Come funziona l'istruzione parentale.
"Ma imparano abbastanza?"
Il maestro segue ogni bambina e bambino da vicino e racconta i progressi con una valutazione descrittiva, fatta di osservazioni concrete: cosa ha imparato, cosa lo appassiona, su cosa sta lavorando. È un'informazione più ricca di un numero. Vedi La pedagogia steineriana.
No. Il percorso copre gli apprendimenti fondamentali, con tempi e modi propri; l'esame di idoneità annuale lo conferma ogni anno. Vedi le pagine Primaria (classi 1ª–5ª) e Secondaria (classi 6ª–8ª).
L'uso dei libri di testo è limitato: ogni classe costruisce i propri "quaderni", scrivendo e illustrando ciò che impara. I compiti a casa sono pochissimi nei primi anni e crescono gradualmente con l'età. Vedi La pedagogia steineriana.
Durante tutti gli otto anni del percorso non si utilizzano strumenti digitali in classe. È una scelta consapevole: diamo la precedenza alle attività manuali e all'esperienza diretta e conoscitiva del mondo, perché bambine e bambini — e poi ragazze e ragazzi — possano crescere seguendo i tempi e le necessità della propria età. La familiarità con la tecnologia arriverà più avanti, al momento giusto e su basi solide.
La continuità del maestro e i gruppi classe piccoli permettono un'attenzione individuale importante. Ogni situazione la guardiamo insieme, con serenità, durante il colloquio conoscitivo, per capire come accompagnare al meglio bambina o bambino.
Socializzazione e vita quotidiana
Sì, e molto. Si vive ogni giorno in classe con compagni e maestri, si lavora in gruppo, si preparano feste, recite e uscite, e si partecipa alla vita della comunità insieme alle famiglie.
La mattina si apre con un momento comune, poi le prime ore sono dedicate alla materia principale del periodo; nel corso della giornata si alternano lingue, musica, arte e movimento. L'ingresso è tra le 8:00 e le 8:10 e l'uscita, a seconda della classe, tra le 14:15 e le 15:15. Vedi La giornata e il ritmo.
I gruppi classe sono piccoli: questo permette al maestro di conoscere davvero ciascuno. Attualmente il progetto conta 8 gruppi classe per più di 70 bambine e bambini. Vedi L'associazione.
Non c'è un servizio mensa: ogni bambina e ogni bambino porta da casa la merenda e il pranzo. Per le proposte del pomeriggio, vedi la pagina Attività dopo scuola.
Lingue età e passaggi
Fin dalla prima classe si studiano due lingue straniere, l'inglese e il tedesco, che accompagnano tutto il percorso, dalla prima all'ottava. Vedi Primaria (classi 1ª–5ª) e Secondaria (classi 6ª–8ª).
Il percorso va dalla prima all'ottava, cioè fino alla terza media. Dopo, ragazze e ragazzi proseguono in qualsiasi scuola superiore. Vedi Secondaria (classi 6ª–8ª).
Sì, è possibile anche a scuola iniziata. Prima si fa un percorso di conoscenza reciproca, con un incontro pedagogico che valuta l'inserimento nella classe giusta. Vedi Come iscriversi e Come funziona l'istruzione parentale.
Iscrizione, costi e impegno
Il percorso comincia sempre con la conoscenza reciproca: primo contatto, colloquio con i genitori, incontro con il bambino o la bambina, e infine la parte amministrativa. Per l'istruzione parentale ci sono anche scadenze annuali verso la scuola di riferimento. Vedi Come iscriversi.
Ramidoro è un'associazione senza scopo di lucro: i contributi sono proporzionati ai costi reali del progetto e presentati con trasparenza ai soci. I dettagli si vedono al colloquio conoscitivo. Vedi Contributi e costi.
Ramidoro è una comunità sostenuta dalle famiglie: la vostra partecipazione alla vita della scuola è benvenuta e preziosa — dalla presenza alle feste alle piccole collaborazioni, fino all'assemblea dei soci, in cui si condividono le scelte dell'associazione.
Siamo a Selargius, in provincia di Cagliari. Trovi l'indirizzo della sede nella pagina L'associazione; per indicazioni o per fissare una visita, scrivici dalla pagina Contatti.
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